La legge di conversione del DL Milleproroghe, ha confermato lo slittamento al 31 marzo 2025 dell’obbligo per le imprese di dotarsi di una polizza assicurativa contro i danni catastrofali.
Il decreto attuativo (DM 18/2025), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 febbraio 2025, definisce le modalità di applicazione e altri aspetti cruciali di questa importante novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2024 (art. 1 c. 101-111 L. 213/2023).
Il decreto fornisce una definizione precisa degli eventi calamitosi e catastrofali che devono essere coperti dalle polizze catastrofali obbligatorie: sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. Per garantire uniformità, si specifica che le prosecuzioni di tali eventi entro 72 ore dalla prima manifestazione sono considerate come un unico evento.
Pertanto l’obbligo assicurativo per danni catastrofali riguarda tutte le imprese proprietarie di immobili, con sede legale in Italia o all’estero ma con stabile organizzazione in Italia, iscritte alla Camera di Commercio.
Sono escluse:
- Le imprese agricole(art. 2135 c.c.), che rientrano nel Fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici.
- Le imprese con immobili gravati da abuso edilizio o costruiti senza le necessarie autorizzazioni.
Le imprese che non si doteranno della polizza catastrofale obbligatoria rischiano la perdita di contributi, sovvenzioni o sostegni finanziari pubblici, inclusi quelli concessi in occasione di eventi catastrofali.
Cordiali saluti