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Arthur Schopenhauer

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Mercoledì, 5 Ottobre , 2022
Bollette, Ue divisa sulla solidarietà
Francesca Basso - Corriere della Sera - pag. 8
I Paesi membri sono divisi sulla proposta formulata dai commissari Paolo Gentiloni e Thierry Breton di ispirarsi a Sure per uno strumento di debito comune contro i prezzi insostenibili di luce e gas. Il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis ha evidenziato che ci sono ‘opinioni diverse’. Il portavoce dell’esecutivo comunitario Eric Mamer ha spiegato che gli interventi dei commissari sono iniziative personali che non impegnano la Commissione. Tuttavia, la presidente Ursula von der Leyen ha sottolineato l’esigenza di ‘soluzioni europee che tutelino il mercato interno’. Il ministro tedesco delle Finanze Christian Lindner ha bocciato l’ipotesi in modo netto (contrari anche Olanda, Austria e Svezia). Le critiche a Berlino per lo scudo da 200 miliardi pur di aiutare famiglie e aziende tedesche sono state durissime da parte delle altre capitali, Roma e Parigi in testa. La Francia chiede un piano d’azione globale per lottare contro l’inflazione su 5 priorità: taglio al consumo di energia, riduzione dei prezzi attraverso la separazione del prezzo dell’elettricità da quello del gas, semplificazione del quadro degli aiuti di Stato, un dispositivo di solidarietà sul modello Sure e investimenti sulle fonti green. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Da Germania e Olanda no a nuovo debito comune Ue’ - pag. 5)
Made in Italy, l’export regge e vede quota 600 miliardi
Giovanni Mancini - Il Sole 24 Ore - pag. 2
Nonostante i problemi dovuti alla pandemia, alla guerra in Ucraina, alla crisi energetica e all’inflazione, una nota di ottimismo per le imprese italiane arriva dall’export. A conclusione della prima giornata del Made in Italy Summit, organizzato dal Sole 24 Ore e Financial Times, in collaborazione con Sky TG24, Carlo Ferro, presidente dell’Agenzia Ice, snocciola i numeri. Dopo il record del 2021, quando sono stati raggiunti i 516 miliardi di esportazioni, nel 2022 si conferma la tendenza alla crescita. Nei primi sette mesi dell’anno, l’Istat ha registrato un ulteriore incremento del 21% delle esportazioni. Per continuare a crescere, tuttavia, nonostante le attuali difficoltà, le aziende devono investire. Lo scorso anno, in quanto a crescita dell’export, solo Cina, India e Corea del Sud hanno fatto meglio dell’Italia. Tra le economie c.d. ‘mature’ quella italiana è stata la più dinamica sul fronte export e quest’anno veleggia verso i 600 miliardi di euro di export, grazie anche alla flessibilità e rapidità con cui ha saputo trovare nuovi mercati di sbocco e di rifornimento per sostituire quelli ‘chiusi’ dalla pandemia e dalla guerra.
Dai fondi strutturali Ue 20 miliardi di aiuti per famiglie e imprese
Giuseppe Chiellino - Il Sole 24 Ore - pag. 5
Caro energia: si fa strada il modello Covid per aiutare famiglie e imprese. Dopo la proposta, contestata, dei commissari Gentiloni e Breton di creare un sistema analogo a Sure, ieri il consiglio Ecofin a Lussemburgo ha deciso di utilizzare contro il caro energia i fondi strutturali della programmazione 2014-2020 non ancora spesi. La quota di fondi disponibile e pronta ad essere dirottata sull’emergenza energetica, solo per l’Italia, si aggira intorno ai 20 miliardi di euro di risorse Ue, di cui la metà dal capitolo ReactEu e il resto dai fondi strutturali classici. Già da qualche giorno gli uffici della Commissione stanno lavorando per modificare il regolamento dei fondi strutturali 2014-2020, su pressione dell’Europarlamento e soprattutto su fortissima sollecitazione di alcuni Stati membri, come la Slovacchia, che non hanno aziende energetiche con sufficienti extra profitti da tassare. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Fondi europei di coesione per l’energia’ - pag. 37)
Dividendi esteri con credito alle persone fisiche residenti
Marco Piazza - Il Sole 24 Ore - pag. 35
In base alla sentenza della Cassazione 25698/2022 gran parte delle convenzioni contro le doppie imposizioni stipulate dall’Italia consentono di beneficiare del credito per le imposte pagate all’estero anche sui dividendi percepiti dalle persone fisiche residenti in Italia al di fuori dell’impresa; dividendi che sono soggetti a ritenuta d’imposta o imposta sostitutiva a titolo definitivo. La sentenza ha una portata dirompente perché, da un lato rende giustizia ai percettori di questa tipologia di reddito estero che per anni hanno subìto una irragionevole doppia imposizione; dall’altro ha creato notevole scompiglio nel mondo degli intermediari finanziari che sono frequentemente chiamati ad operare come sostituti d’imposta. La sentenza riguarda un caso specifico ma, se attualizzata nel contesto tributario vigente, può essere riferita anche agli utili riferiti a partecipazioni qualificate, a prescindere dalla forma giuridica del soggetto che li eroga.
Associazioni professionali in trasparenza
Marco Piazza - Il Sole 24 Ore - pag. 35
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello 486/2022, spiega come coordinare l’ordinario regime di tassazione per trasparenza dei redditi prodotti dalle società di persone, in capo ai soci, con lo speciale regime di ‘trasparenza pura’ previsto per la tassazione dei dividendi distribuiti a società semplici e alle associazioni artistiche e professionali equiparati e attribuiti, ai fini fiscali, direttamente a soci o associati. Il regime di trasparenza pura’ dei dividendi distribuiti a società semplici si applica anche ai dividendi percepiti da associazioni professionali o artistiche che sono equiparate alle società semplici. La società che eroga i dividendi all’associazione deve trattarli, in qualità di sostituto d’imposta, come se fossero corrisposti direttamente agli associati esistenti al momento del pagamento dei dividendi all’associazione, in base alle quote di ripartizione degli utili dell’associazione vigenti in tale momento. (Ved. anche Italia Oggi: ‘I dividendi alla società semplice sono dei soci’ - pag. 33)
Bonus R&S, recupero nullo senza il parere del Mise
Giorgio Gavelli - Il Sole 24 Ore - pag. 36
Nuove pronunce della giurisprudenza di merito intervengono sulla legittimità degli atti di recupero relativi al credito d’imposta R&S ma da più parti si chiedono chiarimenti sull’efficacia della sanatoria prevista dal decreto legge ‘Fisco-lavoro’, con scadenza a fine mese. Una delle contestazioni che sembra convincere maggiormente i giudici è l’impossibilità per l’Agenzia, di poter entrare nel merito dei progetti in assenza di un parere del Mise. Il caso affrontato dalla Ctp di La Spezia (decisione 276/01/2022) è paradigmatico: oggetto di recupero era il credito maturato nei periodi d’imposta dal 2016 al 2018 e compensato dal 2017 al 2020, basato sullo sviluppo di software che l’Ufficio non considerava significativamente innovativo rispetto a quanto già disponibile sul mercato. La società ha contestato l’illegittimità dell’atto di recupero sotto vari profili.
Gli interessi di mora per ritardi nei versamenti non sono deducibili
Dario Deotto Luigi Lovecchio - Il Sole 24 Ore - pag. 37
La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 28740/2022, ha stabilito che se gli interessi passivi risultano sempre deducibili nella determinazione del reddito d’impresa, non è possibile giungere alla stessa conclusione per gli interessi moratori conseguenti al mancato versamento delle imposte, i quali, quindi, risultano indeducibili. Partendo dall’analisi dell’articolo 109, comma 5, del Tuir i giudici di legittimità affermano che gli interessi di mora in caso di ritardato pagamento del tributo non risultano deducibili. Questo perché non troverebbero fonte nell’attività d’impresa ma nell’inosservanza di un obbligo nel pagamento del tributo per il quale è da escludersi il diritto alla deduzione.
Prezzi di trasferimento, dossier da semplificare
Massimo Bellini Alessandro Savorana - Il Sole 24 Ore - pag. 38
La disciplina degli oneri documentali sui prezzi di trasferimento è stata oggetto di un position paper dell’Ordine dei commercialisti di Milano e di Assolombarda. Il documento analizza la normativa di riferimento dopo le modifiche introdotte con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 23 novembre 2020 e i chiarimenti della circolare n. 15/E/2021. Nonostante le nuove norme rispondano all’esigenza di allineare la normativa agli standard internazionali Ocse, il position paper evidenzia alcuni aspetti collegati all’implementazione che potrebbero rendere difficoltosa la predisposizione della documentazione e, in alcune situazioni, rappresentare addirittura un potenziale deterrente all’adesione anche per i contribuenti che in passato hanno optato per questo importante strumento di compliance. La normativa domestica sembra infatti aver introdotto un livello di dettaglio di dati e informazioni da inserire nei documenti per certi versi più onerosi di quanto indicato dall’Ocse.
In Gazzetta i decreti sulle colonnine di ricarica
- - Il Sole 24 Ore - pag. 38
Incentivi auto. Pubblicati in Gazzetta Ufficiale i Dpcm sugli incentivi per l’acquisto di auto green. Il primo Dpr del 4 agosto 2022 riconosce incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti e, per il 2022, di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici. Il contributo ammonta all’80% del prezzo di acquisto e posa in opera delle colonnine, nel limite massimo di 1.500 euro per persona fisica richiedente. Il limite di spesa sale da 1.500 a 8. 000 euro per la posa in opera sulle parti comuni di edifici condominiali.
Bonus energia, via alle cessioni
Giuliano Mandolesi e Stefano Mazzocchetti - Italia Oggi - pag. 31
Via libera al mercato per le compravendite dei bonus energia. Bassissime le commissioni di acquisto fissate tra il 2% e il 5% del valore del credito trasferito. Snelle le procedure per i controlli sull’effettiva spettanza dei crediti oggetto di cessione, con pochi documenti richiesti dalle società di consulenza che assistono le banche. Ora si attende che l’Agenzia delle Entrate aggiorni i modelli di opzione per la cessione, fermi ancora alle cessioni dei crediti relativi ai consumi di luce e gas del primo e secondo trimestre 2022. Si contano sulle dita d'una mano le banche per ora disposte a comprare questa tipologia di tax credit e, quelle che attualmente sono attive sul mercato, mirano a pochi ma rilevanti operazioni di compravendita. Possibile, tuttavia, un incremento del numero delle cessioni e degli istituti di credito operativi, dopo l’ampliamento della platea dei fruitori del credito d’imposta per le imprese non energivore.
Extraprofitti, mancato gettito di 2,4 mld
Cristina Bartelli - Italia Oggi - pag. 31
Su 4 miliardi di gettito attesi all’appello del 30 settembre sono stati corrisposti solo 1,6 miliardi di euro. Sono i numeri resi noti dal Mef in merito agli extraprofitti richiesti alle grandi aziende energetiche. Molte non hanno versato perché hanno deciso di presentare ricorso al Tar contro il balzello giudicato incostituzionale. Indiscrezioni dicono che il prossimo Governo potrebbe modificare il contributo previsto dal decreto Aiuti. Il viceministro dello Sviluppo economico, Alessandra Todde ha giudicato vergognoso il comportamento delle grandi aziende energetiche: ‘noi abbiamo raccolto una parte dell’anticipo, su 4 miliardi solo 1,6 circa, e il resto del saldo andrà versato entro il 31 dicembre’. Serve più responsabilità e soprattutto una nuova e più efficace norma.
Beni russi, sequestri a 2 mld
Matteo Rizzi - Italia Oggi - pag. 33
Ammontano a 2 miliardi di euro i sequestri agli oligarchi russi effettuati dalla Guardia di Finanza. Le Fiamme gialle hanno aggiornato l’elenco dei blocchi a 21 persone fisiche e tre società. Il valore di immobili, yacht, aerei, auto di lusso e società sequestrati in Italia a seguito delle sanzioni Ue ammonta a 1.938.536.000 euro. Le ultime consistenze ad aggiungersi alla lista annunciate lunedì sono all’interno di un cospicuo portafoglio da 57 milioni di euro dell’uomo d’affari russo Eduard Yurevich Khudaynatov, ex numero uno di Rosneft, società di raffinazione petrolifera. Di sua proprietà la storica Villa Altachiara a Portofino, già della contessa Francesca Vacca Agusta morta nel 2001 precipitata in mare dalla scogliera della stessa dimora. Altri beni includono villa Serena nei Parioli a Roma, una società con sede a Portofino e una Porsche 911 Turbo S. Allo stesso uomo è intestato lo superyacht Scheherazade sequestrato lo scorso maggio che secondo l’intelligence è di proprietà di Vladimir Putin.
Attestazioni e visti senza sconti
Fabrizio G.Poggiani - Italia Oggi - pag. 34
L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida sul bonus facciate a seguito delle novità intervenute su riduzione dell’entità e maggiori adempimenti richiesti. Dunque, per la cessione o l’ottenimento dello sconto in fattura della detrazione relativa al bonus facciate, il visto di conformità e l’attestazione di congruità delle spese devono essere sempre ottenuti a prescindere che si tratti di interventi di edilizia libera o di importo complessivo inferiore a 10 mila euro anche per le rate residue non fruite. Non è necessario ottenere i detti documenti in caso di utilizzo diretto della detrazione e per le comunicazioni trasmesse entro lo scorso 11 novembre, per le quali è stata rilasciata la relativa ricevuta.
Accertamenti, il fisco fa da sé
Andrea Bongi - Italia Oggi - pag. 35
Sui controlli digitalizzati il fisco ha deciso di non coinvolgere i contribuenti. A renderlo noto è la stessa Agenzia delle Entrate nella nota del 27 luglio scorso, trasmessa al Garante per la privacy. Secondo l’Autorità in oggetto tale consultazione è particolarmente significativa nella lotta all’evasione, data l’estensione della platea dei soggetti interessati e la delicatezza dei trattamenti e le implicazioni individuali degli stessi. Sono almeno due le disposizioni normative che richiedono un coinvolgimento dei soggetti interessati e la massima trasparenza delle attività messe in atto dal fisco: l’art. 5 del Regolamento Ue 2016/679 che disciplina il principio di correttezza e l’art. 10 dello Statuto dei diritti del contribuente secondo il quale i ‘rapporti tra contribuente e amministrazione finanziaria sono improntati al principio della collaborazione e della buona fede’. Stando alle considerazioni del Garante le attività svolte dal fisco sono totalmente sconosciute ai soggetti destinatari delle stesse.
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